Fare teatro nella Scuola Elementare Speciale di Fraelacco


COSA DICONO GLI ATTORI..

Io facevo la danza del Giappone e prima c'era quella delle odalische, quella dell'Africa e della Mongolia. Ero vestita da giapponese con un vestito lungo rosa a fiori e avevo un bastoncino con un nastro che facevo girare sopra la testa. Era una danza difficile e dovevo guardare sempre Antonella e Gloria; mi è piaciuta tanto.
Sara C.
Io invece facevo l'odalisca nella danza dell'Arabia. Per me è stata una danza difficile perchè è la prima volta che vengo in questa scuola e prima non ho mai fatto queste cose; sbagliavo spesso i passi. Alla recita c'era la mamma ed ero contenta.
Sara L.
Io ero nella danza dell'Africa. Ero vestito di marrone e in testa avevo la paglia. A me piace ballare.
Cristiano
Io ero nella danza dell'Arabia, ero vestita di veli e fra tutte la danze questa era la più bella. I Re Magi portavano doni a Gesù Bambino; il re Arabo portava oro, il re mongolo l'incenso, quello africano la mirra e quello giapponese le perle. A me piace tanto ballare e anche cantare, ma sono stonata e non sto più nel coro.
Angela V.
A me piace recitare ma mi emoziono e prima di dire una parola passa tanto tempo; mi piace tanto anche cantare ma devo stare attenta perchè a volte urlo troppo e perdo il tempo. Mi piace anche essere sul palco così non cammino.
Anna
Io mi sono stancato di recitare sul palco, però mi piace lavorare con Daniele e aiutarlo ad appendere i fondali, aiutare a preparare le luci o il proiettore delle diapositive.
Denis
Io ero un brigante; a me piace la mia parte e dicevo: "che t'importa, lasciami in pace" e poi legavo Sara.
Rita
 

COSA DICONO GLI SPETTATORI

Ecco la lettera che una classe ha mandato agli attori dopo aver visto una delle prove della rappresentazione.


Cara maestra Della Savia, maestre dell'istituto e suore,
siamo i ragazzi della 1°C della scuola media di Tricesimo. Vi scriviamo per ringraziarvi dell'invito al vostro spettacolo di martedì scorso. Lo spettacolo è stato talmente bello che ci ha entusiasmati.
La bravura dei vostri alunni ci ha commossi: le scene in cui ballavano, le parole pronunciate, i testi letti ci hanno colpito profondamente. Qualche ragazzo ha addirittura pianto. Anche la professoressa.
I costumi erano ben elaborati e le danze coinvolgenti.
Questa occasione ci ha fatto capire quanto sono brave le persone diversamente abili.
Speriamo di reincontrarvi.
 


Tricesimo, maggio 2003
La pagina è stata redatta dai docenti del gruppo web