Per richiamare ognuno di noi ad assumersi la propria parte di responsabilità e un ruolo attivo nella lotta per la ricostruzione della natura.


Il sentiero Rilke

castello di Duino
costa alta - castello di Duino
Per farsi un'idea dell'ambiente di costa alta, il luogo adatto è un sentiero che va da Duino a Sistiana e che è stato dedicato al poeta praghese di lingua tedesca Rainer Maria Rilke, che nel 1912 venne ospitato nel castello di Duino, dove compose una raccolta di poesie intitolata "Elegie Duinesi".

Una poesia di Rainer Maria Rilke

Il risveglio del vento

Nel colmo della notte, a volte, accade
che si risvegli, come un bimbo, il vento.
Solo, pian piano, vien per il sentiero,
penetra nel villaggio addormentato.
Striscia guardingo, sino alla fontana;
poi si sofferma, tacito, in ascolto.
Pallide stan tutte le case, intorno;
tutte le querce mute.

Rainer Maria Rilke, da Liriche, Sansoni, Firenze
Il sentiero
il percorso del sentiero
Che cos'è?
La rosa canina strobilo di pino nero erosione carsica
Un pino nero sul golfo di Trieste
Questo sentiero si snoda per circa 2 Km sulla costa del golfo di Sistiana e presenta una vegetazione propria dell'ambiente mediterraneo e illirico, vegetazione capace di adattarsi ad un clima secco e ad un terreno sassoso e arido.
Queste piante sono arrivate fino alle coste dell'alto Adriatico mediante il vento e gli animali che ne hanno trasportato i pollini.
Sono anche presenti piante dell'area continentale come:
  • la roverella
  • l'acero con foglie trilobate
  • la rosa canina
vegetazione su roccia carsica
Il pino nero, molto frequente lungo questo tratto di costa e in tutto l'altopiano carsico, non è una pianta spontanea.
E' stato inserito dagli austriaci nell'Ottocento allo scopo di ricoprire le brulle rocce di vegetazione, che al tempo era quasi del tutto scomparsa.
Il sentiero Rilke è interessante anche dal punto di vista geologico perché permette di osservare alcune manifestazioni superficiali del carsismo.
L'acqua piovana scorrendo sui pendii di roccia calcarea la scioglie e quindi la scava dando origine a varie forme: qui si osservano soprattutto le scannellature, i campi solcati e le vaschette di dissoluzione.
Foglie di leccio Coronilla fiorita Una vista del sentiero


Tricesimo, maggio 2004
Testo e immagini sono opera degli alunni della 2ª B; l'impaginazione per il web è stata curata da Marta C.