Per richiamare ognuno di noi ad assumersi la propria parte di responsabilità e un ruolo attivo nella lotta per la conservazione della natura.


Immaginario Scientifico

GLI EXHIBIT
L' Immaginario Scientifico ha una sezione interattiva, dove ci sono alcuni oggetti che i visitatori possono manipolare per riprodurre alcuni semplici esperimenti di fisica. La sezione è suddivisa in varie aree, ognuna delle quali presenta un particolare argomento.
 

Le forme
il muro di sapone

Il muro di sapone

Lo strumento che abbiamo utilizzato è formato da:
  1. due corde metalliche
  2. una cordicella o leva
  3. sapone
  4. glicerina
La dimostrazione consiste nel far scendere il sapone lungo le corde metalliche e poi tirare una cordicella per farle dividere: si forma così una parete di sapone.
Soffiando nella parete di sapone si forma una bolla e si può osservare il suo andamento: questa tende ad assumere una forma sferica.

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I suoni
la campana vibrante

La campana vibrante

Una campana è riempita d' acqua e lungo il bordo ci sono dei manici opposti.
La guida, con le mani bagnate, strofina i due manici: questo provoca una vibrazione che origina un suono molto forte.
La vibrazione si trasmette anche all'acqua e ai bordi della campana si formano piccole bollicine.


propagazione del suono

La propagazione del suono attraverso l'aria

Lo strumento utilizzato per questa dimostrazione è un insieme di tubi collegati tra loro, tutti i tubi, tranne uno, sono chiusi ad una estremità con una membrana di plastica. La guida emette dei suoni nel tubo non chiuso e contemporaneamente noi appoggiamo le dita sulla membrana e sentiamo le vibrazioni.

Conclusione

Queste due dimostrazioni dimostrano che il suono è il risultato di vibrazioni trasmesse attraverso l'aria. Esso si può, oltre che ascoltare, anche vedere e sentire con il tatto.
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Gli specchi

Gli specchi parabolici

Sono due specchi messi uno di fronte all'altro; nel fuoco di uno di loro c'è una lampadina, mentre nel fuoco dell'altro specchio c'è un fiammifero. La dimostrazione consiste nell' accendere la lampadina, e aspettare: dopo qualche minuto il fiammifero si accende.
Questo è possibile perché la luce, riflettendosi negli specchi, si concentra e porta calore al fiammifero, tanto da accenderlo.
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I moti
il micro-tornado

Il tornado

Qui si può osservare la formazione di un piccolo tornado.
La struttura in cui si crea è composta da una base, da alcune colonne tutte attorno che hanno dei fori allineati verso l'interno e da un ventilatore posto in alto.
Quando la guida aziona un bottone, dal basso esce una nebbia che rende visibile un vortice formato dall'aria che esce dai fori delle colonne. Quando si tappano i fori, il tornado cessa di esistere.
il vortice d'acqua

Il vortice d'acqua

All'interno di un contenitore d'acqua che contiene 380l di acqua si origina un vortice. Il nostro compito è quello di far girare una manovella velocemente: il moto che si origina provoca il vortice che si può anche vedere dall'alto attraverso una telecamera.

 

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Le ombre
il pannello delle ombre
Spostandoci in una stanza buia, si può osservare il fenomeno dell'ombra. In questa stanza c'è un pannello rivestito da un materiale fosforescente al quale noi ci dobbiamo appoggiare e, quando la luce si accende, stare immobili.
Una volta spenta la luce si può vedere l'ombra lasciata, successivamente altre persone fanno lo stesso, le varie ombre si sovrappongono. La guida alla fine della dimostrazione ci ha detto che ci sono due possibilità per fare sparire le ombre dal pannello:
1. se il tempo a disposizione è poco si accende e si spegne la luce fino a che le ombre spariscono
2. se il tempo a disposizione è molto si può lasciare il pannello così com'è: spariranno da sole.
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Tricesimo, maggio 2004
Testo e immagini sono opera degli alunni della 2ª B; l'impaginazione per il web è stata curata da Marta C.