Progetto di Tempo Scuola che consente a tutti gli alunni della Scuola secondaria di Tricesimo di scegliere il proprio percorso formativo.


Un modello organizzativo flessibile

Classi prime a.s. 2005/2006
L'Istituto Comprensivo, nel rispetto della legge di riforma (L.53/2003), organizza per la scuola secondaria di 1° grado di Tricesimo un modello orario settimanale flessibile che accanto alle 27 ore obbligatorie prevede degli ampliamenti che vanno da uno a tre.
A B C D
Attività curricolari obbligatorie
27 ore 27 ore 27 ore 27 ore

3 ore
attività aggiuntive
(lettere,
informatica,
inglese,
tedesco)
3 ore
attività aggiuntive
(lettere,
informatica,
inglese,
tedesco)
6 ore
attività aggiuntive
(lettere,
informatica,
inglese,
tedesco,
educazioni)


3 ore
laboratori
3 ore
laboratori
27 30 33 36
PERCHE' QUESTO MODELLO
Le ragioni di questa proposta nascono da due serie di considerazioni: considerazioni di carattere normativo e considerazioni di carattere pedagogico-didattico che qui si separano solo per esigenze di chiarezza espositiva.
 
CONSIDERAZIONI NORMATIVE
La legge e i decreti di riforma da una parte compattano gli insegnamenti obbligatori all'interno di un pacchetto di 27 ore, dall'altra consentono alle scuole di estendere questo pacchetto mettendo a disposizione altre 13 ore: 6 da destinare ad attività facoltative-opzionali e 7 alla mensa e all'interscuola.
 
CONSIDERAZIONI PEDAGOGICO-DIDATTICHE
La riflessione sui diversi modelli organizzativi che questa scuola ha sperimentato ci ha indotto a tener conto dei seguenti aspetti:
  • la necessità di aumentare le ore della seconda lingua straniera obbligatorie per tutti: tedesco;
  • l'opportunità di potenziare le ore di inglese anche nella forma dei laboratori;
  • la necessità di garantire una prima alfabetizzazione informatica nell'uso del computer visto come strumento per scrivere, per disegnare, per calcolare, per organizzare informazioni, per accedere a informazioni;
  • l'esigenza di estendere l'asse dell'apprendimento al fare e di non limitarlo all'ascoltare;
  • il bisogno sempre più evidente di socialità cioè di inparare a stare con gli altri sia nei momenti di gioco sia nei momenti di lavoro.
 


Tricesimo, marzo 2005
La pagina è stata redatta da Max e Stefano