I segreti dell'arte del vasaio


La lavorazioneLavorare l'argilla non è facile

Nella seconda parte della visita le classi hanno sperimentato la lavorazione dell'argilla sotto la guida di un'animatrice, secondo una delle tecniche usate nel Neolitico, quella a colombino.

Immaginiamo di fare un vasetto: si lavora l'argilla in modo da ottenere un rotolino; si prepara un cerchio di base e quindi si avvolge il rotolino intorno alla base e si continua a distribuirlo a spirale in modo da formare le pareti del vaso, quindi si plasmano con le mani in modo da ottenere delle pareti lisce.

Il vasoIl vaso è pronto
La decorazione Decorare è bello

Se si vuole dotare il vasetto di manico, si utilizza un pezzo di rotolino e si applica a un lato del vaso.

Con dei bastoncini o con delle conchiglie si procede alla decorazione. Con delle conchiglie si ottengono delle ondine e con i bastoncini i motivi possono essere diversi.

Il fornoLo strumento per la cottura

Nel giardino del centro è stato costruito un forno secondo il modello del forno verticale chiuso.
La camera di cottura viene separata dalla camera di combustione con un piano d'argilla forato sul quale sono appoggiati i vasi: ciò evita il contatto diretto della ceramica con la fiamma.
In alto nella cupola vi è un camino di sfiato per il fumo che permette una regolazione più precisa dell' afflusso di aria.
Il forno chiuso conserva il calore medio del focolare aperto e in esso si possono ottenere temperature più elevate, fra gli 800-900 °C per molte ore.