I reperti archeologici


Dalla stanza dell'agricoltura siamo passati a quella dei reperti dove sono stati esposti oggetti ritrovati negli scavi oppure possibili ricostruzioni.
Noi ne abbiamo fotografato alcuni.

il falcettoUn falcetto

Si tratta di un falcetto risalente al neolitico utilizzato per tagliare il farro che era una delle coltivazioni pił comuni.

È un oggetto di legno dove sono state inserite scheggie di selce attaccate mediante resina.

la macinaLa macina

Questa macina con macinello era uno strumento indispensabile e veniva usata nel neolitico per polverizzare i chicchi estratti dalle spighe di farro.

È un oggetto formato da due pietre levigate che venivano strofinate tra di loro con un movimento circolare.

gli aghiPunteruoli
Strumenti da pescaGli ami in osso

Esempi di punteruoli dell'età neolitica.
Erano utilizzati per forare le pelli degli animali cacciati in modo da poterle cucire.
Hanno l'immanicatura di legno o di osso e la punta in selce, una pietra dura e molto tagliente.

Questi ami costruiti in osso possono avere l'estremità superiore ricurva e quella inferiore legata con un filo che passa attraverso un occhiello.

la segaSega primitiva

Questa sega ha un'impugnatura costituita da legno levigato.
La sua parte superiore è intagliata per permettere l'inserimento di alcune scheggie di selce che formano la lama.
Questo strumento veniva usato per tagliare i tronchi degli alberi.

venerineBambole d'argilla

Queste statuette sono tre venerine che risalgono al neolitico. Son fatte di argilla.
Rappresentano la fertilità perchè avevano i lineamenti prosperosi.
Queste statuette sono state ritrovate presso tutte le città agricole, dalla Mesopotamia all'Europa.