Una ricerca sull'ambiente nei dintorni di Tricesimo, eseguita da alunni della Sms di Tricesimo nell'ambito del Tempo Prolungato


Le origini

Il periodo würmiano

La Valle del Cormôr é una valle di origine glaciale formatasi durante l'ultima glaciazione Würmiana, durata 100.000 anni circa e conclusasi verso il 15.000 a.C..

In tutta l'Europa continentale si verificò un notevole abbassamento della temperatura: per questo anche le zone montane del Friuli Venezia Giulia e la parte settentrionale della pianura friulana furono coperte da uno spesso strato di ghiaccio da cui emergevano solo le vette più alte.

 
I ghiacci in Italia

Durante questo periodo l'Italia era molto più vasta di oggi poiché il livello del mare si era abbassato.
Infatti l'acqua evaporata dai mari ricadeva sotto forma di neve: una parte fondeva e ritornava al mare coi fiumi, ma gran parte restava imprigionata nel ghiaccio.

Di conseguenza sulla terraferma si estendeva una serie ininterrotta di ghiacciai che, sotto l'azione della gravità, slittavano verso valle.
Inoltre le pianure si erano ampliate: la pianura Padana, per esempio, arrivava fino ad Ancona e su di essa scorrevano fiumi molto più lunghi di quelli attuali.
La Sicilia si estendeva in particolar modo a sud e Sardegna e Corsica erano unite tra di loro; l'Isola d'Elba era unita alla penisola (vedi carta accanto).

Il ghiacciaio del Tagliamento

Anche il Friuli, durante questo periodo, era coperto dal ghiaccio.

Le masse di ghiaccio delle valli del Fella e del Tagliamento alimentavano un grande ghiacciaio, noto come Ghiacciaio Tilaventino.

Esso occupava l'attuale conca di Gemona e arrivava fino a Udine, coprendo anche il territorio degli attuali paesi di Rive d'Arcano, Fagagna, Moruzzo, S. Margherita, Pagnacco, Tricesimo.


La formazione dell'anfiteatro morenico

Il ghiacciaio del Tagliamento è responsabile della formazione delle colline moreniche: infatti, scendendo verso la pianura, ha trasportato a valle grandi quantità di detriti, che nel corso dei millenni sono diventati un insieme di colline.

Poichè il fronte del ghiacciaio è arcuato e, nel periodo di scioglimento, è arretrato in fasi successive, si sono creati semicerchi paralleli di colline, che richiamano i gradoni di un anfiteatro.

La bassa pianura durante l'era glaciale

La pianura era percorsa, verso la fine della glaciazione, in seguito al graduale innalzamento della temperatura, da fiumi di notevole portata, che erano alimentati dalle acque di scioglimento del ghiacciaio.

I più ricchi d'acqua erano, a ovest, il fiume Tagliamento, a est, il Cormôr e il Torre.

Il loro corso cambiava frequentemente dando origine a numerosi acquitrini, stagni e paludi, le cui tracce sono ancora presenti in varie zone della pianura friulana.


Tricesimo, aprile 2005
Testo e immagini sono opera degli alunni della 1ª A (a.s. 2000/01); l'impaginazione per il web è stata rivista durante l'attvità di laboratorio web