
Sabato scorso è venuto a trovarci un complesso di
ottoni e ci ha offerto un bellissimo concerto nell’auditorium della nostra scuola.
Il complesso si chiama: “Brass e vonde”, che in lingua friulana significa bravi e basta.
Quasi tutti i complessi formati esclusivamente da ottoni hanno nel loro nome la parola “Brass” che in inglese significa ottone, il materiale con cui sono costruiti tutti gli strumenti del gruppo, ma che in lingua friulana significa anche “bravi”.
Il gruppo è formato da dieci suonatori, per questo in gergo musicale viene anche chiamato decimino di ottoni.
È stato fondato circa otto anni fa, per volontà del professore
Marco Maiero che è uno dei suonatori, ma anche lo dirige.
L’organico del gruppo è composto da quattro trombe, un corno, due bassi tuba e tre tromboni.
Gli strumenti sono costituiti da un
bocchino, un corpo centrale di canneggio e una campana. Il suono, creato dalla vibrazione delle labbra all’interno del bocchino, si amplifica nel corpo centrale e viene diffuso dalla campana. La variazione delle note avviene attraverso la modifica della lunghezza del canneggio.
Per fare questo gli strumenti, escluso il trombone, hanno dei pistoni che funzionano come valvole per inserire od escludere parti di canneggio. Il trombone invece ha un canneggio mobile chiamato coulisse, che muovendosi modifica il corpo centrale. Gli strumenti hanno timbriche diverse che, messe insieme, creano un’armonia. I suoni più acuti sono fatti dalle trombe mentre quelli più gravi sono fatti dai bassi tuba.
Questo gruppo fa prove una volta per settimana presso la sede della
Banda Cittadina di Tricesimo.
Normalmente esegue una decina di concerti all’anno, principalmente nelle chiese che sono particolarmente favorevoli, dal punto di vista acustico, per questo tipo di musica.
Nel loro repertorio ci sono diversi generi musicali.
Anche nel concerto che ci hanno offerto a scuola hannoo eseguito pezzi sia di musica classica, sia moderna.
Personalmente conosco almeno cinque dei suonatori di questo gruppo ed ho anche la fortuna di suonare con loro nella Banda Cittadina di Tricesimo.