Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Dicembre 2008 19:37
onu_800Quest'anno ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, votata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.
Vi proponiamo solo alcuni articoli su cui bisognerebbe maggiormente soffermarsi e riflettere.

Art.1 Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Art.3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Art.4 Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
Art.5 Nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti.
Art.9 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Art.14.1 Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
Art.25.1 Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia.
Art.26.2 L'istruzione dev'essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Art.29.1 Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
Art.29.2 Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare l'ordine pubblico e il benessere generale in una società democratica.                           

Malgrado la comunità internazionale abbia adottato all'unanimità questa Dichiarazione, il mondo è testimone di persistenti intolleranze e discriminazioni. Quest'anno auspichiamo una seria riflessione su quanto del suo contenuto, purtroppo, rimane ancora disatteso.

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