GANDHI. IL CAMMINO DELLA VERITA' PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Aprile 2010 18:54
Gandhi_teatro 023
Venerdì 26 febbraio l'istituto di Reana e le classi terze della secondaria di Tricesimo hanno assistito allo spettacolo Gandhi. Il cammino della verità, interpretato dall'attore Gianni Franceschini. Questa rappresentazione   aveva lo scopo di raccontare la scelta di vita di un uomo che ha cambiato le sorti del proprio Paese: il Mahatma (cioè grande anima).
La scenografia, molto coinvolgente, inizialmente era tutta bianca; poi, nel corso dello spettacolo si è colorata e riempita di oggetti (una bacinella d'acqua che assumeva di volta in volta diversi colori, un burattino di legno, delle maschere, una valigia contenente sagome di legno ed un contenitore riempito di sale).
Il sottofondo musicale calava lo spettatore nelle vicende. Sullo schermo venivano proiettate anche delle immagini che avevano lo scopo di contestualizzare significativi momenti della vita di questo piccolo grande uomo.
Questa proposta teatrale ci ha permesso di approfondire la figura di Gandhi: sappiamo che  nacque in India nel 1869, da una famigliia di commercianti. Fu sin da giovane un uomo controcorrente, ma soprattutto fu la guida morale e politica del movimento autonomista che portò l'India, nel 1947, all'indipendenza dal dominio coloniale britannico. In India il Mahatma è considerato il padre della Nazione, infatti il giorno della sua nascita è festivo  (2 ottobre). Questa data è stata dichiarata  dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite “giornata internazionale della non violenza”.
Il Mahatma è stato uno dei pionieri e teorici della satyagraha (in sanscrito satya: verità agraha: forza) cioè della resistenza all'oppressione tramite disobbedienza civile ed ha ispirato grandi personalità: Martin Luter King e Nelson Mandela nella loro lotta di difesa dei diritti civili. Egli sosteneva che la violenza umilia chi la esercita non meno di chi la riceve, perché é l'arma del debole, non del forte.
Grazie a questo spettacolo, abbiamo potuto riflettere sul messaggio pacifista di Gandhi e    vogliamo credere che ci siano  metodi alternativi alla violenza per superare i conflitti tra i popoli, per giungere a compromessi nel rispetto dei diritti di ciascuno.

A cura del laboratorio Pagina web
Cecilia F. , Benedetta M.