Notizie Reana
EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITÀ NELLE SCUOLE... ...SÌ o NO ? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Marzo 2009 13:33

disegnidiaffettivi

Nel mese di dicembre del 2008, la Scuola secondaria di 1° grado di Reana ha organizzato, con la collaborazione di una psicologa e un'ostetrica, un corso sull'affettività  di quattro incontri di due ore ciascuno.
Gli argomenti trattati sono stati:
1. La psicologia maschile e femminile;
2. Gli apparati genitali maschile e femminile;
3. I metodi contraccettivi e le loro caratteristiche;
4. Riepilogo generale.
Nel primo incontro ci hanno distribuito dei fogli su cui dovevamo scrivere le caratteristiche a noi note sulla  psicologia e sugli apparati maschile e femminile.
I nostri elaborati hanno confermato gli inossidabili stereotipi di genere: l'uomo forte e super intelligente e la donna sensibile e ignorante.
La seconda parte del lavoro è stata svolta facilmente, in quanto gli stessi argomenti erano già stati trattati durante le lezioni di scienze.

Nella tabella sottostante riportiamo i pareri contrapposti di due compagne sull'utilità di trattare questi argomenti a scuola.
SI'    Chiara D. G. NO    Sandra G.
È la scuola che deve istruirci e quindi si possono trattare tutti gli argomenti.
Qualcuno potrebbe sentirsi in imbarazzo a parlare di argomenti personali con un estraneo, per quanto esperto in materia.
L'educazione sessuale, spesso, non viene trattata in altri luoghi (es. la famiglia), quindi la scuola può costituire l'ambiente più consono a trasmettere corrette informazioni.
Il/la ragazzo/a potrebbe essere deriso dai compagni per una frase o una domanda formulata male all'esperto.
Durante il corso i ragazzi coetanei possono condividere le informazioni già in loro possesso, ampliandole o correggendole dal punto di vista scientifico
Il compito di approfondire questo  argomento non è della scuola, ma di persone competenti, in luoghi specializzati (es. Cliniche, consultori) in un rapporto uno a uno.
L'affettività si inserisce anche nel programma di scienze, di conseguenza il corso è un approfondimento di esso.

Tocca argomenti che vanno conosciuti poco a poco durante il corso della vita e non in quattro lezioni.

 

 
Alla scoperta del mondo: un percorso equo e solidale PDF Stampa E-mail
Domenica 15 Marzo 2009 08:47

logo equoGiovedì 19 febbraio noi ragazzi di terza siamo andati a Udine per visitare la Bottega del mondo e successivamente il centro della Caritas.

La Bottega del mondo è un punto vendita che tratta prodotti biologici provenienti da varie parti del Sud del mondo, sulla base di un commercio equo e solidale. Quest'ultimo ha come principio la crescita di aziende economicamente sane e di garantire ai produttori ed ai lavoratori dei Paesi in via di sviluppo un trattamento economico e sociale equo e rispettoso. La direttrice ci ha illustrato le iniziative in corso e fornito chiarimenti sulla mediazione tra i Paesi del Sud del Mondo e i nostri, e i criteri secondo i quali si stabilisce la validità di un prodotto.

E' stato anche presentato il progetto che sfrutta i terreni confiscati alla mafia e che ora sono utilizzati per la produzione di generi alimentari.

In seguito siamo stati accompagnati in una sala della Caritas, dove due collaboratrici hanno risposto esaurientemente ai quesiti che  abbiamo posto riguardanti l'immigrazione. Le animatrici hanno proposto un'attività, presentandoci dei brani tratti dal libro “Bilal”, scritto dal giornalista Fabrizio Gatti, che descrivevano le difficoltà a cui vanno incontro gli emigranti per raggiungere il nostro Paese. Dopo averli letti li abbiamo commentati, mettendo in risalto gli aspetti che ci suscitavano più stupore.

E' stata un'esperienza coinvolgente, che ci ha fatto riflettere su questioni che prima non ci toccavano. D' ora in poi vedremo il mondo con altri occhi, con menti più aperte e consapevoli.



Filippo Cussigh e Caterina Simonetti  3°B

 
Mostra sul Rojale PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Marzo 2009 08:49

mostra_foto_guidata_elem 041Le visite guidate da noi allievi delle terze della Secondaria di Reana alla mostra sul Rojale hanno avuto un positivo riscontro. Il nostro lavoro è stato molto apprezzato dai compagni della scuola Primaria e dell'Infanzia.

Nelle settimane precedenti avevamo predisposto percorsi illustrativi adatti alle varie fasce d'età, scegliendo le foto che, a nostro avviso, potevano prestarsi a mirati confronti tra la realtà del passato e quella attuale come in una divertente caccia al tesoro.

Per commentare efficacemente queste immagini, abbiamo ricercato notizie di approfondimento ad esempio per mettere in luce aspetti relativi alle attività lavorative presenti sul territorio durante tutto il corso del '900 (come le sportaie, le filandine e i zuculârs), ai costumi, ai borghi, alle frazioni, alle chiese...

É stata un'esperienza davvero coinvolgente!

 
San Valentino PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Marzo 2009 08:32

cuori_celibertiSAN VALENTINO... PER GLI INNAMORATI E NON SOLO

Da sempre l'amore si coniuga con la poesia. Vi proponiamo due testi che trattano dell'amore verso l'amato/a e verso i genitori. Due composizioni diverse, attraverso le quali è possibile cogliere l'intensità del sentimento d'amore nelle sue molteplici e spesso ineffabili forme.

 

LA PIUMA...

Pensi che l'amore,

sia forte

infinito e possente, ma...

si sa che non è così,

nulla è eterno, dopo la fine dell'amore c'è sempre la disperazione.

Ti senti contro il mondo,

e tutto ciò che hai intorno,

tutto vedi nero

tutto vuoi spento...

Però allora vedrai cadere una piuma bianca.

Joshua M., Jasmine S., Lorenzo B.

classe 3 ªA

 

 

UN INCONTENTABILE AMORE

 

I genitori...

Persone tra tante altre,

con un compito speciale:

amare il figlio

nato dalla loro unione.

Un amore ineguagliabile,

unico, nell'universo, semplice

come cogliere un fiore in un prato.

Ma il tempo passa...

E noi ormai,

già troppo cresciuti ci allontaniamo

e di quell'amore unico

ne rimane solo una scia,

incancellabile ora e sempre...

Giulia C., Chiara D. G., Sara G.

classe 3 ªA

 
Volti e scorci del Rojale 1904-1966 PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Gennaio 2009 12:56
famiglia_Lucis_Ribis_1938Presso la Scuola secondaria di primo grado di Reana è allestita una mostra fotografica riguardante il Rojale che conta 46 pannelli fotografici in bianco e nero, dal 1904 al 1966, e sarà visitabile fino a fine gennaio.
Le foto ritraggono, ad esempio, le botteghe familiari dei zuculârs (in cui veniva impiegata tutta la famiglia che si dedicava al lavoro artigianale della fabbricazione di zoccoli in legno), nuclei di famiglia in cui al centro c'è la nonna vestita con il costume friulano (la gonna lunga, il fazzoletto al collo e un copricapo), un gruppo classe del 1925 in posa all'esterno della scuola elementare di Reana.
L'intera mostra offre l'opportunità agli alunni di trovare le proprie radici nella comunità in cui vivono, di operare confronti con la realtà tipica friulana del passato, di aprire uno spazio di riflessione e scambio di impressioni. Si coinvolgeranno  la scuola dell'Infanzia, la Primaria e i rappresentanti dell'Amministrazione comunale. Noi alunni di terza guideremo i bambini lungo il  percorso della mostra, presentando e spiegando loro le immagini. Potranno, col nostro aiuto, ritrovare nei pannelli angoli del loro paese oggi modificati.
La mostra è visitabile il martedì e il giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8.00 alle 16.30.
Nicola B. e Fabio T.    3ªA
Bottega_artigiana_Tonini_1905 famiglia_Tonini_1906 alunni_1925
 
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