| Un incontro inaspettato |
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| Scritto da Administrator |
| Giovedì 18 Dicembre 2008 22:05 |
Sabato 13 dicembre, nell’auditorium della scuola secondaria di 1° di Tricesimo, sono intervenuti i rappresentanti dell’ADO, per presentare il calendario dell’Associazione illustrato da noi studenti.Se c’era una cosa che non ci saremmo aspettati, in questa prima parte dell’ anno, era proprio l’intervento dell’ ADO (Associazione donatori organi) e dell’ ADMO (associazione donatori midollo osseo): forse perché non credevamo fossero temi adeguati a noi ragazzi...così giovani e sani!
Invece...è stato davvero sorprendente e interessante. Noi tutti abbiamo scoperto molte cose su un problema di cui pochi, se non nessuno ci aveva mai parlato. Certo, non è facile trattare tali argomenti, soprattutto su un tema così controverso e intimo, come il proprio essere fisico. Ci siamo, però, resi conto che donare è il “regalo” più grande che ognuno di noi possa fare. L’abbiamo capito soprattutto lavorando... ovvero “creando” pensieri e immagini per illustrare il calendario dell’associazione, mediante il quale promuovere il messaggio del dono! Durante i due incontri precedenti siamo stati sensibilizzati sulla prevenzione dei traumi e degli incidenti, e siamo stati informati, in modo molto professionale, sulle dinamiche dei trapianti. Abbiamo ascoltato con emozione le testimonianze dei donatori, dei trapiantati e dei medici: ai quali abbiamo rivolto molte domande, ricevendo chiarimenti a molti nostri dubbi. Certamente è stata un’ esperienza utile, e ci siamo sentiti grandi, di fronte a una scelta che spetterà a ognuno di noi accettare o meno. All’incontro conclusivo sono intervenuti → Gloria Aita, presidente dell’ADO e dirigente scolastica → Roberto Peressutti, medico del centro trapianti di Udine → gli assessori all’istruzione di Tricesimo, di Cassacco e di Treppo → il vicepresidente del consiglio d’istituto dei genitori → il maresciallo della Julia Essi hanno ribadito quanto sia importante rispettare le norme stradali, al fine di prevenire gli incidenti, ci hanno esortato ad indossare sempre il casco, anche per andare in bicicletta!
Ci hanno raccontato la storia di ragazzo musulmano deceduto in un incidente, i cui genitori hanno acconsentito all’espianto degli organi: salvando, con questo gesto, la vita di sette persone. Grazie a loro abbiamo capito che la solidarietà è un impegno etico e morale che arricchisce chi la riceve, ma soprattutto chi la pratica! Giulia, Lia, Ilaria, Grabriele 3B
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Marzo 2009 15:23 |




Sabato 13 dicembre, nell’auditorium della scuola secondaria di 1° di Tricesimo, sono intervenuti i rappresentanti dell’ADO, per presentare il