I.C. Tricesimo
Salgari: quando la fantasia diventa realtà PDF Stampa E-mail

salgari 300 x 225Nell'ambito del progetto Leggere e illustrare le avventure di Emilio Salgari, l'associazione friulana Emilio Salgari in collaborazione con la Scuola Secondaria di Reana del Rojale si è prefissa lo scopo di verificare se il linguaggio del romanziere veronese sia ancora accessibile ai ragazzi, se le avventure narrate possano suscitare ancora il loro interesse e più in generale se possano costituire uno stimolo alla lettura.

Il progetto ha coinvolto le classi prime e seconde con i rispettivi docenti di Lettere e di Arte e immagine. Sono state affrontate delle letture in classe, effettuate delle analisi dei personaggi e sono stati realizzati dei disegni che prendevano spunto dai testi e dalle illustrazioni che corredavano le edizioni storiche.

Il 3 marzo e il 3 aprile il presidente dell'Associazione dott. L. Costantini e la prof.ssa B. Angioli hanno incontrato gli alunni per classi parallele e hanno illustrato loro la biografia dell'autore, mettendo in evidenza gli aspetti meno noti, e sintetizzando la vasta produzione dello scrittore.

Nonostante egli non avesse mai compiuto dei viaggi oltreoceano, ha descritto paesaggi esotici in modo particolareggiato utilizzando anche termini nella lingua originale di quel luogo. I personaggi dei suoi romanzi d'avventura sono fortemente caratterizzati e guidano l'immaginazione del lettore che in quelle pagine vede i luoghi, i colori, sente i profumi, i sapori di una terra lontana e fluttua con la fantasia. Per la produzione dei suoi testi Salgari si è documentato frequentando assiduamente biblioteche e traendo ispirazione dal ricco materiale consultato.

Il 22 aprile ha avuto luogo l'incontro conclusivo con tutti gli alunni coinvolti nel progetto e alla presenza della classe 5ª A della scuola Primaria di Reana, che ha partecipato al progetto nella fase di illustrazione. In questa circostanza è intervenuta la Compagnia teatrale Baraban che ha interpretato brani da Il corsaro nero e da Le stragi delle Filippine. I ragazzi di Prima hanno recitato testi tratti da Il Corsaro Nero mentre tre alunni di Seconda hanno drammatizzato un capitolo da I pirati della Malesia.

Nell'atrio della scuola sono state esposte a cura dell'Associazione friulana E. Salgari, edizioni pregiate di alcune opere salgariane. E' stata inoltre allestita la mostra delle illustrazioni realizzate dai ragazzi.

Gli incontri si sono conclusi il 22 maggio con la donazione di libri alle classi Prime, Seconde e alla classe 5ª A. La Scuola secondaria ha donato all'Associazione una sedia realizzata dal laboratorio di Arte e Immagine ispirandosi a Sandokan, famoso personaggio salgariano.

A cura del laboratorio Pagina Web

 
Sportivamente Insieme! PDF Stampa E-mail
palestra

Il 20 Maggio, presso la sede dell’Istituto comprensivo di Tricesimo, si è svolto l’incontro riferito al  progetto “Sportivamente Insieme“ attuato dalla scuola secondaria di 1° di Tricesimo in collaborazione con la Società .Sportiva “Freedom Trieste” e la “Polisportiva Nord – Est  di Gradisca” entrambe iscritte al Comitato Italiano Paralimpico (CIP). La manifestazione ha coinvolto una settantina di ragazzi, attraverso momenti di riflessione sui temi della disabilità (condizione, abbattimento delle barriere, prevenzione infortuni stradali) e nello svolgimento di alcune attività pratico-sportive. Hanno così guidato i ragazzi nelle varie esperienze sportive come il tennis Tavolo e il Basket in carrozzina, facendo vivere, attraverso la presenza dei fisioterapisti Elisa, Lucio e Adriano,  l’’adattabilità all’ausilio attraverso percorsi mirati per far comprendere ai ragazzi le difficoltà che si possono  avere nella condizione di disabilità  e nella gestione del  quotidiano.
palestra2Apprezzati sono stati gli interventi del Presidente della Freedom Giovanni  Di Giovanni e della Campionessa Italiana di tennis Tavolo Cinzia Pizzabon  i quali hanno sfidato, in numerosi tornei, molti ragazzi aiutandoli a capire gli adattamenti alla disciplina del  tennis tavolo.
Ha dato lustro all’iniziativa la presenza di Fabio Bernardis  capitano della Nazionale di Basket in Carrozzina che ha avviato gli allievi verso gli apprendimenti del basket in carrozzina, offrendo così la sua esperienza sportiva e umana.

Il progetto  rivolto agli allievi delle classi terze , è stato attuato con finalità preventive nei confronti dei ragazzi con neo patentino cercando di favorire la cultura della solidarietà vissuta attraverso momenti di condivisione sportiva. Il progetto coordinato dal Prof.re Tomè in collaborazione con il prof.re Zamo ha visto coinvolti numeri insegnanti che hanno contribuito a rendere piu’ intensa la giornata conclusa poi con le premiazioni alla  Presenza del Sindaco  di Tricesimo e delle Autorità Scolastiche.
 
BALLO E BULLO PDF Stampa E-mail

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BALLO E BULLO

Di recente, gli alunni della scuola secondaria di 1° grado di Reana hanno assistito ad uno spettacolo: “Ballo e Bullo nel paese degli Allocchi”.

Gli attori, Giorgio Monte (Bullo) e Manuel Buttus (Ballo), hanno interpretato i due personaggi attraverso una lettura drammatizzata di un copione che affrontava la tematica del bullismo. In questa performance hanno utilizzato qualche parola forte, ma rivisitata attraverso anagrammi e neologismi che ci ha fatto sorridere e allo stesso tempo riflettere sull'abuso, da parte di noi giovani, di certi termini che, proprio per questo eccesso, perdono la loro efficacia comunicativa. Attraverso un dialogo serrato, ci hanno trasportato in un “universo parallelo”...Nel loro universo parallelo.

Siamo rimasti colpiti dalla trincea immaginaria in cui ad un certo punto dello spettacolo Ballo e Bullo recitavano le loro parti. Una trincea che loro stessi si erano scavati per difendersi da presunti e pericolosi nemici in attesa dell'ordine di attacco, ma essa non era altro che il “buco” protettivo in cui si erano calati per la paura del mondo esterno. E proprio come nella realtà, quando il bullo si sente forte solo se ha qualcuno da “sottomettere”, così Bullo si mostra fragile quando Ballo esce dalla trincea e non ha più paura.

Gli autori dello spettacolo volevano farci capire che per non sprecare la nostra vita dobbiamo uscire dalla nostra “trincea”, non avere paura e aprirci con fiducia agli altri!

A. Facchini cl. II B

Pagina web

Scuola secondaria di 1°g. di Reana

 
Educare con il teatro? PDF Stampa E-mail

foto_teatro 300 x 225Già in seconda la nostra insegnante di Italiano ci aveva proposto di intraprendere un percorso di educazione teatrale. Inizialmente alcuni erano scettici, ma la maggioranza è stata favorevole.

Il lavoro vero è iniziato, però, in terza, quando si è deciso di affrontare un percorso di venti ore insieme all'operatore teatrale Luca Zalateu. Con lui ci siamo incontrati per dieci venerdì dal 13 febbraio al 24 aprile.

Durante il primo incontro abbiamo riflettuto sul significato della parola “Teatro”, sul rapporto esistente tra realtà e finzione e sull'importanza del contenuto da esprimere.

In ogni lezione, dopo gli esercizi di preparazione, tutti hanno collaborato ad ampliare il senso di alcune parole che inizialmente sono state: Oriente, casa, mistero, lavoro.

A partire dagli spunti emersi ma mano, sono state create macchine sceniche e azioni teatrali, confluite in un lavoro conclusivo dal titolo: “La via della seta”.

Esso vuole ricordare questa via che “attraversa secoli e continenti” e che ancora oggi “è percorsa da gente in cerca di pane che scappa da morte certa”. Chi la percorre, a volte, ha bisogno di aiuto poiché “la via della seta, leggera e luminosa, è una via difficile da seguire fino in fondo”.

L'ultima lezione è stata una dimostrazione di tutto il lavoro prodotto da noi ai compagni della scuola per indurre una riflessione su questi temi ed altri temi, nella convinzione che il teatro a scuola possa offrire sia all’attore che allo spettatore un'opportunità di elaborazione personale.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla grande collaborazione tra noi e Luca.

Questa è stata un'esperienza che ci ha molto uniti e che resterà nella memoria di tutti noi come uno dei ricordi più belli della scuola secondaria di 1° grado.

Classe 3ªA

Scuola secondaria di 1° grado di Reana del Rojale

 
24 Artiste a scuola PDF Stampa E-mail

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24 Artiste a scuola

 

 

 

 

Presso la scuola secondaria di primo grado di Reana del Rojale hanno esposto le loro opere ventiquattro artiste del circolo culturale “La proposta”. Si tratta di un'associazione che promuove l'avviamento alla pittura attraverso varie tecniche. Le opere esposte sono state realizzate secondo la tecnica dell'olio su tela. I soggetti sono vari, così come pure le interpretazioni della realtà: fiori in primo piano, paesaggi, volti, animali.

Come scuola ci è sembrato interessante dare spazio ad idee eterogenee, che scaturiscono dalla creatività di donne che hanno trovato nella pittura il loro canale privilegiato di comunicazione.

A cura del laboratorio Pagina web

 
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