L'ISTITUTO:
le scuole elementari.


LE SCUOLE ELEMENTARI

LE FINALITA' EDUCATIVE
  • Sviluppare la consapevolezza delle proprie possibilità (autostima, identità).
  • Sviluppare nell'allievo l'autonomia, organizzare e promuovere l'assunzione di impegni e l'inserimento attivo nel mondo delle relazioni interpersonali attraverso l'accettazione e il rispetto dell'altro, il dialogo, la partecipazione al bene comune.
  • Promuovere la prima alfabetizzazione intesa come:
    • acquisizione dei fondamentali tipi di linguaggio,
    • acquisizione di un primo livello di padronanza dei quadri concettuali e dei metodi essenziali alla comprensione della realtà sotto l'aspetto espressivo, comunicativo, scientifico ed antropologico (lingua 1 e 2, matematica, scienze, storia, geografia, studi sociali, educazione all'immagine, educazione motoria, educazione al suono e alla musica, religione).
  • Educare alla tolleranza e alla collaborazione.
  • Abituare alla convivenza tra culture diverse.
  • Favorire la continuità del processo formativo.
 
IL METODO
Nella scuola elementare la programmazione si articola in obiettivi trasversali di tipo educativo e formativo, l'insegnamento è organizzato per aree disciplinari che prevedono l'insegnamento di più discipline affidate agli insegnanti di classe o modulo. L'insegnamento di ogni disciplina si articola in obiettivi disciplinari generali e specifici organizzati in Unità Didattiche in progressione, contenuti, metodi, attività, verifiche e valutazione. Per quanto possibile, si cerca di realizzare la programmazione anche per classi parallele. Ciò consente un confronto dei risultati.
Il metodo adottato dagli insegnanti segue, in ogni caso, i seguenti criteri:
  • Individuazione delle strategie adeguate per attivare il processo di apprendimento da parte degli alunni.
  • Progressivo passaggio dall'operatività e dalla manipolazione all'astrazione.
  • Graduale passaggio da un'impostazione unitaria pre-disciplinare all'emergere di ambiti disciplinari progressivamente differenziati.
  • Utilizzo delle tecnologie informatiche a supporto dell'apprendimento.
  • Introduzione per gli stessi obiettivi di percorsi di apprendimento diversi.
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LA PROGETTAZIONE
Dimensione socio - affettiva
  • Sviluppare una positiva immagine di sé.
  • Sviluppare relazioni positive e produttive con coetanei e adulti.
  • Pervenire ad un primo livello di responsabilizzazione rispetto alla propria vita scolastica e ai propri impegni.
  • Sviluppare un'iniziale autonomia di giudizio.
  • Acquisire un primo livello di consapevolezza riguardo alla diversità e all'emarginazione.
Dimensione cognitiva
  • Sviluppare le competenze linguistiche e logiche adatte ad una comunicazione efficace e caratterizzata, ad un livello iniziale, da conoscenze lessicali specifiche.
  • Sviluppare la potenziale creatività.
  • Acquisire, ad un livello iniziale, la metodologia sperimentale nella conoscenza del proprio ambiente.
Dimensione psicomotoria
  • Acquisire percezione e conoscenza del proprio corpo.
  • Percepire e conoscere il corpo in rapporto allo spazio e al tempo.
  • Sviluppare una buona padronanza degli schemi motori di base a buona capacità di coordinazione generale.
Dimensione metacognitiva
  • Lavorare in modo autonomo.
  • Sviluppare la capacità di attenzione e concentrazione.
  • Comprendere e saper operare secondo una consegna data.
  • Promuovere il pensiero divergente.
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LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA
Nell'Istituto sono presenti due modelli organizzativi: il TEMPO PIENO e il TEMPO MODULARE.
  • TEMPO PIENO: è organizzato su 5 giorni settimanali da lunedì a venerdì per un numero di 40 ore complessive
  • TEMPO MODULARE: è organizzato su 6 giorni settimanali da lunedì a sabato e prevede un monte ore complessivo di
    • 27 ore per le classi prime (solo orario antimeridiano)
    • 29 ore per le classi seconde, terze, quarte e quinte (orario antimeridiano + 1 rientro di 2 ore)
    • In tutte le classi si attua l'insegnamento della Lingua Straniera (Inglese): 1 ora nelle classi prime, 2 ore nelle seconde, 3 ore nelle classi terze, quarte, quinte
    • A questi tempi va aggiunto il tempo mensa
    • (poiché l'orario disciplinare prevedrebbe un insegnamento di 30 ore complessive, per alcune discipline (in genere le educazioni) si effettuano ore di 50 minuti
L'organizzazione dei tempi tiene conto dei seguenti criteri:
  • Tempi distesi per l'apprendimento in relazione ai saperi e alla presenza dei docenti nelle classi;
  • Possibile flessibilità organizzativa dei docenti.
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Tricesimo, gennaio 2004
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