L'ISTITUTO:
le finalità educative e formative.


PARTE GENERALE

FINALITÀ
Il principio educativo della scuola è la centralità del soggetto che apprende, con la sua individualità e con la rete di relazioni che lo legano alla famiglia e alla società (la persona che apprende con la sua identità, i sui ritmi e le sue peculiarità)
La prospettiva educativa deve sempre essere attenta a sollecitare le capacità di ciascuno e a fondarsi sulle risorse attive ed emergenti di ogni processo evolutivo.
Il nostro Istituto ha così interpretato i bisogni degli allievi:
  • accogliere ogni alunno e valorizzarlo nella sua individualità e specificità;
  • integrare ogni alunno nella scuola e nella cultura locale;
  • creare interventi di prima accoglienza e mediazione linguistica per gli alunni stranieri;
  • creare opportunità di recuperare, rinforzare e approfondire le conoscenze;
  • diversificare il tempo di permanenza a scuola;
  • diversificare i tempi e i modi di apprendimento;
  • creare occasioni per contribuire a sviluppare o consolidare la dimensione sociale cioè la capacità di confrontarsi con gli altri, di accettare e di farsi accettare, di collaborare;
  • sottrarre gli allievi a un rapporto di tipo consumistico con gli oggetti della conoscenza (imparare a soffermarsi sulle cose, guardarle da punti di vista diversi, provare e riprovare, portare a termine ogni lavoro, organizzare le conoscenze);
  • saper collocare nel tempo attese, desideri, interessi, attitudini, cominciando a delineare un proprio progetto di vita;
  • fornire strumenti adeguati affinché si sappia orientare nella massa di informazioni cui si può facilmente accedere, in modo da poter costruire nuclei di sapere e metodi di ricerca tali da consentire un continuo rinnovo del bagaglio di conoscenze e competenze;
  • sviluppare il senso di responsabilità;
  • saper orientarsi correttamente nella scelta del percorso scolastico dopo la terza media;
  • trovare nella scuola modelli di comportamento che insegnino a vivere come cittadini italiani ed europei.
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METODO
In base alle finalità dei vari ordini di scuola, alla scansione dei curricoli (obiettivi e contenuti) e alle caratteristiche delle classi, i docenti componenti i Consigli di sezione, di interclasse e di classe elaborano la programmazione annuale di sezione, di modulo, di classe e le programmazioni per area o per materia.
Tali programmazioni sono suscettibili di variazioni nel corso dell'anno: ciò dipende dalle risposte della classe o da fattori esterni.
I metodi e le tecniche di insegnamento-apprendimento si differenziano a seconda:
  • dell'ordine di scuola,
  • dell'età degli allievi,
  • delle specificità strutturali della materia,
  • degli spazi e delle attrezzature di cui la scuola dispone,
  • della formazione professionale dell'insegnante.
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Tricesimo, gennaio 2004
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