L'ISTITUTO:
i rapporti di collaborazione.


IL CONTESTO FAMILIARE

I RAPPORTI DI COLLABORAZIONE CON LA FAMIGLIA
Un territorio così esteso riflette inevitabilmente la complessità e l'eterogeneità della società contemporanea sia per quanto riguarda strutture familiari sia per quanto riguarda modelli educativi.

Pertanto la scuola si trova di fronte ad un'utenza molto differenziata che da una parte chiede di essere più partecipe nelle scelte formative della scuola e dall'altra delega alla scuola lo svolgimento di funzioni educative proprie della famiglia.

E' importante evidenziare l'esigenza di un proficuo rapporto con le famiglie, da realizzarsi attraverso i periodici colloqui informativi, le assemblee di classe e di plesso e la valorizzazione delle competenze degli organismi partecipativi (consiglio di intersezione, di interclasse, di classe, consiglio di istituto).
 
I RAPPORTI CON I GENITORI NEI TRE GRADI SCOLASTICI
  • SCUOLE DELL'INFANZIA
    A settembre, assemblea di inizio anno, plenaria (prevalentemente per le classi in entrata) in cui vengono fornite informazioni di carattere organizzativo e pratico; colloqui individuali con i genitori e con modalità diverse a seconda delle esigenze.
    Per i genitori eletti come rappresentanti si tengono, in corso d'anno, tre consigli di Intersezione.
  • SCUOLE ELEMENTARI
    A settembre, assemblea di inizio anno, plenaria (prevalentemente per le classi prime ) in cui vengono fornite informazioni di carattere organizzativo e pratico. Gli insegnanti sono disponibili per eventuali colloqui e/o chiarimenti con i genitori, previo orario concordato; a novembre, colloquio informativo individuale sull'andamento scolastico degli alunni; a febbraio, consegna documento di valutazione relativo al 1° quadrimestre; ad aprile, colloquio informativo individuale; a giugno, consegna documento di valutazione relativo al 2°Quadrimestre.
    Per i genitori eletti come rappresentanti si tengono, in corso d'anno, quattro consigli di Interclasse ( a cadenza bimestrale da novembre).
  • SCUOLE MEDIE
    A settembre, assemblea di inizio anno, plenaria (prevalentemente per le classi prime) in cui vengono fornite informazioni di carattere organizzativo e pratico; a novembre, colloquio informativo individuale sull'andamento scolastico degli alunni; a febbraio, consegna documento di valutazione relativo al 1° quadrimestre; ad aprile, colloquio informativo individuale; a giugno, consegna documento di valutazione relativo al 2°Quadrimestre. Gli insegnanti di ogni materia mettono a disposizione un'ora alla settimana per colloqui individuali con i genitori.
    Per i genitori eletti come rappresentanti si tengono, in corso d'anno, quattro Consigli di Classe (a cadenza bimestrale da novembre).
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IN GENERALE....
A ottobre si tiene l'assemblea per il rinnovo degli Organi Collegiali dei rappresentanti dei consigli di intersezione, di interclasse e di classe e la presentazione delle linee essenziali della Programmazione educativa e didattica (progetti, attività particolari, piano gite).
E' auspicabile, altresì che le famiglie collaborino alla costruzione di un clima sereno, partecipando agli incontri, in modo da discutere, condividere, rispettare quanto viene concordato. Gli incontri con i rappresentanti di intersezione, interclasse e classe eletti dai genitori sono previsti:
  • per l'insediamento dei consigli e la presentazione del Piano di attività della scuola o della classe;
  • per le verifiche sull'andamento generale delle classi;
  • per la scelta dei libri di testo;
  • per formulare proposte in merito a progetti, iniziative, attività didattiche da sottoporre al Consiglio d'Istituto e al Dirigente Scolastico.
In ogni Comune è presente un comitato che si occupa delle problematiche relative alla mensa scolastica, nominato dal Dirigente Scolastico (Cassacco e Treppo) o dall'Amministrazione Comunale (Reana e Tricesimo)
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Tricesimo, gennaio 2004
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