Conoscere un borgo antico per rivivere il passato nelle sue tradizioni e nelle sue espressioni artistiche pių semplici.


Villa Orgnani

Villa Orgnani

La villa sorge alla fine del paese, verso sud, ed č circondata da una muraglia lunga 1 km circa.
Nel 1600 č stata costruita una prima villa; nel 1700 č stata ricostruita per opera dei conti Andreuzzi.
Nel 1870 č stata ultimata dall'ingegnere Vincenzo Orgnani.
Le due torri, attualmente colombaie, facevano parte di un castello a base esagonale che sorgeva in quella zona; di esso rimane solo una raffigurazione pittorica che ora appartiene alla famiglia Orgnani.
Vista da Via S. Giuseppe, la strada che attraversa il paese, la villa presenta a sinistra il “folador” (cantina) dove il conte faceva lavorare l'uva che portavano i contadini; e a destra una casa rurale appartenente alla servitų.
I cancelli per accedervi sono due, in ferro battuto, lavorati finemente e sormontati da una corona con nove sfere, simbolo dell'autoritā dei conti. Al cancello pių grande accedevano le carrozze, l'altro invece serviva al passaggio pedonale.
Prima della porta sud, lungo via S. Giuseppe, vi č un altro edificio adibito a serra; anche questo appartiene alla villa.
Seguendo la muraglia, all'esterno del paese, si arriva all'entrata principale che si congiunge con la Pontebbana tramite un viale alberato. Una grande scalinata porta alla villa e al suo giardino ricco di statue e piante sempreverdi.
Di fianco alla scalinata si trovano le due torri colombaie del castello, si ipotizza che i colombi potessero essere usati per comunicare con i proprietari dei castelli della zona.
La villa si sviluppa su tre piani:

  • Il piano terra ricco di finestre e porte finestre di struttura archivoltata
  • Il piano nobile (primo piano) scandito dal ripetersi di finestre ad arco a tutto sesto chiuse da persiane di colore verde che contrastano sul bianco dell'intonaco
  • Il mezzanino (secondo piano) caratterizzato da una serie di finestrelle a forma quadrata.
Verticalmente il corpo centrale si differenzia dai due laterali perché delimitato da alte lesene che si ripetono a intervalli regolari tra le finestre creando un ritmo alternato. La copertura č a quattro falde ricoperte da tegole variegate.
L'insieme risulta equilibrato ed elegante nella sua semplicitā.
La costruzione, dopo l'ultimo restauro, ha resistito bene alle scosse di terremoto del '76, anche se i danni agli interni erano notevoli.
La villa fa parte del patrimonio delle Ville Venete della nostra regione.



Tricesimo, maggio 2005
La pagina č stata redatta da Matteo C. e Nicolas G.
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