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Tante culture, un unico mondo

SALAM ALEIKUM DAL MAROCCO
Cartina del Marocco
Noi ragazzi della classi prime della scuola media di Tricesimo e di Reana abbiamo avuto il piacere di incontrare la signora Majda, mediatrice culturale del Marocco che ci ha raccontato molte cose interessanti sul suo paese e sulla religione islamica.
Il Marocco si trova nell'Africa settentrinale. Gli abitanti originari di questo paese sono i berberi che rappresentano oggi i tre quarti della popolazione; il secondo gruppo etnico è costituito dagli arabi; sono presenti anche monoranze francesi ed ebraiche.
La lingua ufficiale è l'arabo; il berbero è parlato dal 24% della popolazione: diffuso come seconda lingua è il francese.
La bandiera del Marocco è rossa con una stella verde: il colore rosso ricorda i muri delle case dell'antica capitale Maraches che sono rossi; la stella a cinque punte ricorda i cinque pilastri dell'islamismo, la religione del MAROCCO
 
LA RELIGIONE ISLAMICA
Bandiera del Marocco

L'islamismo è una religione monoteista, fondata da Maometto nel 600 d.C circa. Le regole principali dell'islamismo sono cinque, chiamate i cinque pilastri. Esse sono: credere in Allah e Maometto suo profeta, pregare cinque volte al giorno rivolti verso la città di La Mecca, fare l'elemosina ai poveri, digiunare durante il mese di Ramadam dall'alba al tramonto, recarsi in pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita.
 
UN PIATTO TIPICO
lavaggio delle mani
Il piatto principale è il cuscus che viene cucinato a vapore per molte ore.
Viene cotto in una pentola simile a quella che noi usiamo per cucinare la pasta.
Quando si invita un ospite a cena lo si invita a lavarsi le mani utilizzando un contenitore apposito, che viene riempito d'acqua, e una bacinella di metallo coperta da un coperchio bucato per far passare l'acqua; grazie a questo coperchio, l'ospite non vede l'acqua sporca.
È necessario lavarsi le mani perchè il cuscus si mangia con le mani, prendendolo tutti da un unico piatto, posto al centro della tavola: se ne prende una manciata e, con la mano, si fa girare l'impasto finchè non diventa una pallina e si lascia raffreddare.
Alla fine del pasto si serve il tè verde alla menta.
I marocchini non chiedono mai all'ospite cosa desidera, perchè significa non voler offrire!
Quando il tè verde è molto dolce vuol dire che l'ospite è gradito.
Se, versandolo, si fà molta schiuma vuol dire che si ha ancora molto tempo per lui; se, versando il tè, non c'è molta schiuma, vuol dire che l'ospite appena ha finito il tè se ne deve andare.
 
ABBIGLIAMENTO
La signora Majda

I marocchini indossano le ciabatte sia dentro che fuori casa.

Il velo che usano le donne per coprire la testa viene chiamato "Hijab".

In Marocco le donne possono essere anche non indossarlo, ma in altri paesi è obbligatorio.
Questo spiega perchè, anche in Italia, si vedono alcune donne musulmane velate, altre senza velo.
In alcuni paesi, dove l'oservanx za della religione islamica è più - ma non in Marocco! -, le donne usano il BURKA, un vestito lungo che le copre completamente.

 


Tricesimo, maggio 2004
La pagina è stata redatta da Luca P. & Davide P./div>