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Tante culture, un unico mondo

OLGA ROSENBERG DALL'ARGENTINA
Bandiera dell' Argentina
Vogliamo iniziare raccontandovi qualcosa della signora Olga che abbiamo avuto il piacere di incontrare.
Lei viveva nel sud dell'Argentina, ma tre anni fa è stata costretta a venire in Italia per motivi di sicurezza. E' stata per lei una scelta molto difficile, perchè ha dovuto lasciare in Argentina suo marito mentre per fortuna ha potuto portare con sé i suoi tre figli. È molto dispiaciuta di essere stata costretta a "lasciare" il suo paese, di cui ha sempre grande nostalgia, e il suo lavoro: faceva l'insegnante.

Quando è arrivata in Italia sperava di poter continuare il suo lavoro, ma purtroppo qui da noi la sua laurea in lingue straniere non vale e per questo è stata costretta a cambiare lavoro.

Ci è sembrata una donna molto in gamba e piena di energia e per salutarci ci ha fatto ascoltare una canzone intitolata los reyes del afano (i re dell'assalto) e mentre la ascoltavamo lei ballava.
Dopo essersi presentata e averci chesto qualcosa di noi ci ha parlato a lhngo del suo paese: l'Argentina. È stata un'esperienza interessante e utile per noi.
Agnese, Mariagrazia e Almasa
 
L'ARGENTINA
Cartina dell' Argentina

Abbiamo il piacere di elencarvi alcuni aspetti fisici,economici e politico-sociali dell'Argentina (precisiamo che i dati sono del 2002).
La capitale dell'Argentina è Buenos Aires.
La sua bandiera è bianca e azzurra: l'emblema al centro è chiamato Sole di maggio; esso rappresenta il sole che brillò sulla prima dimostrazione contro la dominazione spagnola nel maggio 1810. L'azzurro e il bianco erano i colori dei dimostranti.

La sua superficie totale è di 2.766.890 kmq e la popolazione raggiunge i 36.265.463 abitanti (1998). Circa l'85% è di origine europea.
In Argentina, a differenza della maggior parte dei paesi sudamericani, c'è una bassa percentuale di meticci, cioè di individui nati dall'incrocio tra europei e popolazioni autoctone.
Il paese ha conosciuto, tra il 1850 e il 1940, una massiccia immigrazione di europei, principalmente italiani (il 35% degli immigrati) e spagnoli (il 24%), ma anche francesi, inglesi, tedeschi, russi ecc.
Più di un terzo della popolazione vive nella zona di Buenos Aires e circa l'85% vive in aree urbane.
La lingua ufficiale è lo spagnolo, che è parlato dalla maggioranza degli abitanti. È diffuso l'italiano, oltre a numerosi idiomi amerindi.
La grande maggioranza della popolazione è cattolica (92%). I protestanti sono circa 350.000, mentre l'ebraismo è professato da circa 500.000 persone.

La maggiore risorsa dell'Argentina consiste nella Pampa, la vasta pianura che viene sfruttata per il pascolo del bestiame e per la coltivazione del frumento. Recentemente sia l'industria mineraria che quella manifatturiera hanno registrato una forte crescita.
Una cosa che ci ha colpito è stato sapere che pur essendoci moltissimi capi di bestiame bovino, superano i 50.000.000 , la popolazione non può usufruirne perchè è costretta a venderli.

Fino al XIX secolo l'Argentina è stata sotto il dominio spagnolo. Ottenuta l'indipendenza si è trovata a vivere una situazione molto difficile, in quanto nell'arco di 150 anni si sono verificati ben 120 colpi di stato che hanno portato a dittature militari. L'ultimo colpo di stato, avvenuto nel 1976, ha instaurato nel paese un regime repressivo di terrore terminato solo nel 1982.
Oggi l'Argentina è una Repubblica democratica che cerca di avviare programmi economici per inserirsi nel mecato mondiale.
Purtroppo la strada da percorrere è ancora lunga e difficile e il tasso di disoccupazione è ancora superiore al 20% e il debito estero ancora altissimo; è per questo problema che il 50% degli abitanti vive sotto la soglia della povertà.
 


Tricesimo, maggio 2004
La pagina è stata redatta da Luca P. & Davide P./div>