 Cartina del Friuli
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UDINE: DAL MEDIOEVO AD OGGI |
UDINE OGGI
COORDINATE: 46° di latitudine Nord, 13° di longitudine Est
ALTITUDINE MEDIA: 110 m. s.l.m.
ALTITUDINE DEL COLLE: 141 m. s.l.m.
SUPERFICIE DEL COMUNE: kmq. 56,81
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La roggia di Udine
La città nel medioevo era percorsa da 2 rogge (di Palma e di Udine). Lungo la roggia di Udine un tempo si svilupparono molte attività che ne sfruttavono l'acqua: pesca, agricoltura, conciapelli, tintorie, laboratori di carta, battiferro, segherie...
La roggia di Udine viene nominata per la prima volta in un documento del 1217.

Il mercato con le sue bancarelle
Il centro cittadino era adibito a un mercato: mercato di Piazza Matteotti.
Questo mercato è molto antico, prima situato lungo la via attuale Mercato Vecchio, poi, in seguito all'allontanamento della cinta muraria, spostato in Piazza delle Erbe, oggi Matteotti.

L'orologio della chiesa
In Piazza San Giacomo spicca il bellissimo orologio della chiesa di San Giacomo che fu il primo orologio pubblico della città, commissionato dalla Congregazione dei pellicciai; esso segnava le ore agli artigiani che lavoravano in piazza nel 1525.
Il volto della città fu modellato incisivamente dopo che Udine, dal 1420, insieme a tutto il Friuli si trovò a far parte della Repubblica Veneta. Il documento materiale più bello di questa denominazione veneziana è senza dubbio Piazza Libertà.
Anticamente abbe altri nomi:

Piazza Libertà
- Place dal Comùn (1200)
- Place di San Zuàn (1500)
- Place dal Vìn (1500)
- Piazza Contarena (1600)
- Piazza Vittorio Emanuele II (1800)
- Piazza Libertà (1900)
In questa piazza sono presenti gli edifici più significativi della città:
- La Loggia del Lionello (1448) di pietra bianca e rosa.
- La Loggia di San Giovanni (1539) costruita da Bernardino da Marcote.
- Le statue di Venturìn e Floreàn (in realtà Ercole e Caco), trasferiti qui nel 1500 da un palazzo situato in Piazza XX Settembre appartenente al conte Lucio Antonio della Torre.
- La colonna con il Leone di San Marco.
- La fontana disegnata dell'ingegnere bergamasco Giovanni Carrara nel 1542.

Il castello oggi
La città è dominata dal colle del castello (141 m s.l.m.) dal quale si può osservare un bellissimo panorama.
L'attuale edificio, oggi sede di un museo, sostituisce quello medioevale distrutto da un terremoto nel 1511. Si tratta di un palazzo in stile rinascimentale progettato da Giovanni Fontana e realizzato da Giovanni da Udine, famoso artista udinese del 1500.

La porta Manin
La torre di Porta San Bartolomeo o porta Manin, la più antica tra quelle rimaste, appartiene al terzo recinto di mura e fu completata nel 1299. Qesta porta si chiamò anche Porta Cividale, per la direzione nella quale era posta, cioè verso est.

Porta Aquileia
All'imbocco dell'ampio Viale Leopardi, si presentano gli archi e la torre Aquileia. Questa porta appartiene alla quinta cerchia di mura che venne terminata nel 1440. Sul lato meridionale della torre si vedono quattro stemmi di pietra: dei Savorgnani, del patriarca di Aquileia, del Comune di Udine e l'ultimo indecifrabile. Nel suo insieme la costruzione alta, massiccia e imponente é ben conservata.