Da quest'anno i tornei anche nella nostra scuola

Un giocatore in azione

Tradotto dall'inglese significa "colpisci la palla". Quest'anno, nella nostra scuola, i proff. Autorino, De Stefano e Gobbo hanno iniziato ad insegnare un nuovo gioco: l'hit ball.
L'hit ball è un gioco di squadra, inventato qualche anno fa da un professore di educazione fisica di Torino. Questo nuovo sport è simile al tennis, ma non prevede l'utilizzo di racchette; inoltre la palla si può colpire anche con i piedi. Ha perciò qualcosa in comune con il calcio, ma non esiste il portiere.
L'Hit-ball è un insieme del meglio di questi sport "fratelli", ma è anche una disciplina autonoma.
Lentamente, dalla provincia di Torino, lo sport si è diffuso in Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli - Venezia Giulia.
Nel 1991 è entrato a far parte dei Giochi della Gioventù con esibizioni dimostrative a Torino, in Francia e in Germania.

Le caratteristiche principali sono le seguenti:

  • l'Hit-ball è adatto a tutte le età;
  • questo sport sviluppa la muscolatura di braccia e gambe;
  • per giocare non si devono conoscere molte regole;
  • bisogna avere una buona resistenza fisica.

La porta è alta 2,30 metri e larga 10 metri. Il campo è lungo 20 metri e largo 10 metri. La zona di difesa è larga 3 metri, mentre quella di attacco 4 metri: le due metà campo sono inoltre divise da una zona neutra larga 4 metri. Il pallone è fabbricato in gomma leggera, le protezioni sono simili a fasce e si chiudono tramite una striscia di velcro.
Le formazioni devono essere composte da un massimo di 5 giocatori, che possono sia attaccare che difendere.

occhio alla palla!Occhio alla palla!

La partita è divisa in tempi di 15 minuti con 3 intervalli di 5 minuti. Come nel calcio, vince chi segna più "hit", cioè più goal; l'"hit" può essere segnato solo con le mani, ma in difesa, per intercettare la palla, si possono usare tutte le parti del corpo.
Nell' Hit-ball la palla deve essere giocata entro 5 secondi da quando ha passato la linea di metà campo.
L'arbitro può fischiare solo in 3 casi:

  • attribuzione dell'hit;
  • invasione di campo;
  • allo scadere dei 5 secondi.
Negli altri casi di infrazione l'arbitro dichiara l'azione "bruciata", per esempio quando il giocatore segna l'hit dalla zona franca.
Nella nostra scuola, per accedere ai tornei che si svolgeranno a fine anno scolastico, bisogna compilare il modulo di iscrizione relativo alle attività sportive che si svolgono al di fuori dell'orario scolastico.



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