La cucina friulana e la cucina sarda a confronto: analogie e differenze.


Tutti a tavola

prodotti tipici

La cucina friulana è un incrocio di influenze venete e slave, alchimia geniale tra prodotti della terra e ricordi di culture lontane conosciute nel corso delle emigrazioni.

E' una cucina povera, semplice, misurata nei condimenti e nell'uso delle droghe. MAIALE, MAIS, FORMAGGIO MONTASIO, UOVA E RAPE non mancano mai nelle dispense dei friulani.
Il dio della cucina friulana è il maiale, di cui non si buttava via niente; vengono poi le galline, i conigli, le oche, le rape, il radicchio...

La polenta
Polenta
Storia

La regina indiscussa della cucina del Friuli-Venezia Giulia è la polenta, fatta con farina di mais ed acqua. Lungamente rimestata nell'apposito paiolo di rame, posto su un fuoco a legna, ha costituito per secoli il pane e “il companatico”.
E' un cibo semplicissimo, ma sostanzioso.
La polenta può essere servita come piatto unico, oppure come contorno a qualsiasi cibo, ma l'ideale è accompagnarla al frico, alla cacciagione, alle salsicce, al pesce o ai funghi.

Un tempo era il piatto più diffuso: infatti, la maggior parte delle volte, le famiglie contadine mangiavano polenta a colazione, a pranzo e a cena. Era preparata non solo con la farina di granoturco (sorc), ma anche con quella di grano saraceno (sarasìn), con orzo, talvolta con patate.
Ancor oggi si serve fumante, appena rovesciata sul paiolo, o arrostita sulla piastra della cucina a legna, oppure “condita” in varie maniere. Si taglia a cubi con un filo di cotone bianco, dopo aver fatto sopra il segno di una croce.

Ingredienti:

  • 500 gr. di farina di mais bianca o gialla;
  • 2 l. d'acqua;
  • qualche pizzico di sale grosso;

Preparazione:
Portare l'acqua ad ebollizione, salarla e gettarvi a pioggia la farina, a poco a poco, mescolando con energia per evitare la formazione di grumi. Mescolare di tanto in tanto, senza rompere la crosticina che si è venuta a formare all'interno della pentola.

IL PANE CARASAU
pane carasau

II Sardi invece mangiano pane di frumento e pane “carasau”, una sorta di grande particola di pane senza sale.
Per mangiarlo lo condiscono con olio d'oliva.

Chei de Sardegne, invezit, à mangjin pan di forment e pan “carasau”, une sorte di grande particule di pan since sâl.
Il pan al ven cuinciât cul vueli d'ulive e daspò mangjât cussì.



Tricesimo, marzo 2005
La pagina è stata curata da Matteo D.