Mentre, nei secoli precedenti, le persecuzioni furono sporadiche, a partire dalla fine del ‘400, diventano frequenti.
Nel 1486 due frati tedeschi, Jacob Sprenger e Heinrich Kramer, scrissero un’opera rimasta famosa, il Malleus maleficarum (Martello delle streghe): si tratta di un manuale che definisce la stregoneria, descrive come vengono compiuti i malefici, i possibili rimedi e le procedure giuridiche da adottare verso streghe e stregoni.
Le persecuzioni furono intense fino al 1530 e ripresero con forza nella seconda metŕ del ‘500 per un secolo.
Sono gli anni delle “guerre” tra protestanti e cattolici.
Bisogna dire che la lotta alla stregoneria č stata sostenuta sia da cattolici sia da protestanti; questi ultimi erano spinti dalla rigida osservanza della parola della Bibbia, dove c’č scritto “Non lascerai vivere la strega” (Esodo, 22.18). Lo stesso Lutero era ossessionato dalla stregoneria e nella Ginevra calvinista numerose streghe salirono al rogo.
La caccia alle streghe interessň la Germania luterana e cattolica, la Scozia,l’Inghilterra, la Francia, le Fiandre, l’Italia e la Spagna.

Per la sua espansione territoriale, č difficile trovare una spiegazione generale del fenomeno.
Intal 1400 lis persecuzions si tacarin a fâ dipses no come prin une vôlte ogni un tant.
Intal 1486 doi fraris todescs, Jacob Sprenger e Heinrich Kramer, a ŕn scrit un’opare restade famôse, il Malleus maleficarum (Martiel des striis): si trate di un manuâl su la striarîe. Al dîs ben ceműt ch’a vegnin fats i maleficis, ceműt che si po fâur cuintri e ce che si ŕ di fâ cu la leç cuintri striis e striôns.
Di persecuziôns a’ndi forin une vôrone fin al 1530 po’ a tornarin a tacâ fuart inte seconde metât dal 1500 par un secul.
Chei a son i ains des vueris tra protestants e catolics.
Bisugne dî che tant i catolics che i protestants a ŕn fat cuintri ‘e striarîe. I protestants a jerin un grun atents e peraule de Bibbie. Culě al č scrit “No stâ lassâ vivi une strie” (Esodo, 22.18). Ancje Lutero al veve il sanc trist par vie de striarîe e a Ginevre, calviniste, un grun di striis a forin brusadis.
Inte Gjarmanie luterane e catoliche, inte Scozie, in Inghiltere, in France,intes Fiandris, in Italie e in Spagne, pardut a cjaçarin lis striis e no si rive a spiegâ ceműt ch’e jere lade indenant une rôbe tâl e tant a lârc.
È sicuro che le accusate di stregoneria confessavano i loro crimini, anche non commessi, dopo essere state torturate.
Bisogna tenere presente inoltre che l’inquisitore incarnava il potere e la cultura, mentre l’accusata era ignorante, in pericolo di morte e quindi terrorizzata.
L’inquisitore suggestionava e obbligava con la tortura e con l’inganno le vittime a confessare.
Il mondo dei persecutori č conosciuto, perché ha lasciato molti scritti; il mondo dei processati, invece, con una sua cultura delle credenze, non ha lasciato ovviamente testi scritti.
Ci sono, perň, dei processi che lasciano intravedere, dietro gli schemi degli inquisitori, il mondo autonomo degli inquisiti; ne sono un esempio i processi, tenutisi tra la fine del ‘500 e la prima metŕ del ‘600, in Friuli, contro i Benandanti.
L'accusa di stregoneria colpisce, particolarmente nei villaggi, le donne: guaritrici, levatrici e vedove. Anche i loro figli e parenti, spesso, erano accusati di stregoneria.
La spiegazione sta nel considerare l'inferioritŕ morale della donna.
Il Malleus spiega che la parola femina (donna) deriva da due parole: fe (fede) e minus (meno); ciň porta a considerare che la femmina ha minor fede dell'uomo.
Nel corso del '600 anche i conventi vengono colpiti dal diavolo.
Mentre i roghi delle streghe contadine bruciavano silenziosamente, le monache indemoniate, appartenenti alla piccola nobiltŕ, suscitavano discussioni.
Lis feminis incolpadis di striariîe, dopo la torture, a disevin di vę fat ancje ce che no vevin fat.
L’incuisitôr al jere podę e culture, la “strie” e jere ignorante, in pericul di muart e plene di pôre.
L’Incuisizion si le cognos parceche e ŕ lassât tantis rôbis scritis, la int perseguitade no ŕ lassât nie di scrit. Cualchi vôlte, perň, si rive a capî che la persone incuiside e veve une sô autonomie di pensîr, e saveve rangjâsi; a son di esempli i proces de fin dal 1500 e de prime metât dal 1600 fats in Friűl cuintri i Benandanti.
Intai paîs chęs ch’a cjapavin la colpe di jessi striis a jerin sôredut lis feminis ch'a guarivin, lis comaris e lis veduis. E ancje i lôr parincj a cjapavin la colpe dispes.