Storie di STREGHE e di ERETICI per raccontare l'Inquisizione in Friuli dopo il Concilio di Trento.


Il Friuli nella seconda metą del '500

La situazione politica e sociale

Era una societą con caratteristiche arcaiche.
Le grandi famiglie della nobiltą feudale erano molto potenti. La servitł, detta “masnada” era esistita fino a cento anni prima.
L’antico Parlamento medievale aveva conservato il potere legislativo, ma il potere effettivo era nelle mani dei luogotenenti veneziani. La dominazione di Venezia, iniziata nel 1420, tendeva a neutralizzare la nobiltą friulana.

Agli inizi del '500, infatti, c'erano dei contrasti tra i nobili friulani, tanto che si erano creati due partiti, gli zamberlani, favorevoli a Venezia, riuniti attorno a Antonio Savorgnan, e gli strumieri, ostili a Venezia, guidati dalla famiglia dei Torreggiani.

I contadini si erano anche organizzati in "conventicule", che, con la violenza delle rivolte, avevano spaventato i veneziani.
Questi ultimi appoggiarono i contadini del Friuli contro la nobiltą locale.
Nasce la Contadinanza, un'istituzione con funzioni fiscali e militari, che raccoglieva le tasse e organizzava una milizia contadina su base locale.
Fu un vero schiaffo per la nobiltą friulana.
I provvedimenti a favore dei contadini friulani da parte di Venezia furono molteplici e tutti miravano a tenere sotto controllo le tensioni nelle campagne e a favorire i rapporti in contrapposizione alla nobiltą locale.

Tra la fine del Cinquecento e la metą del Seicento a causa delle epidemie e dell’emigrazione, il Friuli vide una forte diminuzione della popolazione.
I luogotenenti veneziani nelle loro relazioni sottolinearono la miseria dei contadini e la situazione di povertą in cui versava la Patria.

Il Friūl al jere une societāt cun caratars antics.
Lis grandis fameis de nobiltāt feudāl a jerin cetant fuartis. La servitūt, clāmade « masnada « , e jere esistude fin a un secul prime.
Il vecjo Parlament medievāl al veve conservāt il podź di fā lis leēs, ma in realtāt il podź lu vevin i venezians.
La dominazion di Vignesie, scomenēade intal 1420, e cirive di tignī in bande la nobiltāt furlane.

Intai prims ains dal 1500, a jerin contrascjs inte nobiltāt furlane, tant che a jerin nassūts dōs fazions, i Zamberlani, favorevui a Vignesie, cun a capo Toni Savorgnan, e i Strumie, contraris a Vignesie, cun a capo la famź dai Torreggiani.

I contadins a jerin organizāts in cunventiculis, che, cu la fuarce, a vevin spavetāt i venezians.
Chescj a tignivin pai contadins dal Friūl cuintri la nobiltāt.
E nąs la Contadinance, une istituzion che e cjapave sł lis tassis e e formave une ronde di contadins dal luc.
Al fo un veri smacco pe nobiltāt furlane.

Tra la fin dal Cinccent e il 1650 par colpe des epidemīs e da l’emigrazion, il Friūl al a vude une fuarte diminuzion di popolazion. I venezians, intes lōr relaziōns a ąn mitūt in evidence la miserie dai contadins e de Patrie dal Friūl.



Tricesimo, marzo 2005
La pagina č stata curata da Matteo D.