Fiore
Dalla rosetta si eleva uno stelo lungo e sottile, coperto da una peluria biancastra, leggermente inclinato, verso la fine, che non porta un fiore solitario, ma un numero variabile di fiori disposti a ombrella.
I singoli fiori hanno un diametro di 8-10 mm circa, con una corolla di colore fucsia, formata da 5 petali profondamente incisi, apparentemente liberi, in realtà sono uniti nella parte centrale e formano un tubo (il cui bordo è giallo), all' interno del quale sono nascosti il pistillo e gli stami.
Il calice del fiore è tubuliforme, ha il bordo dentato, biancastro come la pagina inferiore delle foglie
Foglia
Come tutte le primule, ha delle foglie basali, riunite in una rosetta, con margine crenato e lamina lanceolata, con venatura penninervia; sono lunghe 2,5/ 3 cm e larghe 1.
La pagina inferiore della foglia è di color verde pallido ed è ricoperta da peluria biancastra, la pagina superiore è più scura.
Fioritura
Da maggio a luglio, a seconda degli ambienti.
Ambiente
Ama il terreno umido, torboso (al bordo di zone paludose).
E' stata individuata e fotografata nelle ultime paludi intramoreniche, che fanno parte del bacino idrografico del Cormor (lungo la strada da Treppo e Bueris e nelle torbiere di Lazzacco di Pagnacco), dove cresce abbastanza numerosa.
E' una delle piante che confermano l'origine glaciale della zona del Cormôr.