Una ricerca sull'ambiente nei dintorni di Tricesimo, eseguita da alunni della Sms di Tricesimo nell'ambito del Tempo Prolungato


La primula farinosa

Generalità
particolare del fiore

Nome comune: Primula Farinosa, "marculine"

Nome scientifico: Primula Farinosa

Il nome farinosa deriva dal fatto che alcune parti della pianta sono coperte da una peluria bianca, che sembra farina

Famiglia: Primulaceae

Tipo di pianta
Erbacea perenne

Caratteristiche
corolla vista da sotto

Fiore
Dalla rosetta si eleva uno stelo lungo e sottile, coperto da una peluria biancastra, leggermente inclinato, verso la fine, che non porta un fiore solitario, ma un numero variabile di fiori disposti a ombrella.
I singoli fiori hanno un diametro di 8-10 mm circa, con una corolla di colore fucsia, formata da 5 petali profondamente incisi, apparentemente liberi, in realtà sono uniti nella parte centrale e formano un tubo (il cui bordo è giallo), all' interno del quale sono nascosti il pistillo e gli stami.
Il calice del fiore è tubuliforme, ha il bordo dentato, biancastro come la pagina inferiore delle foglie

Foglia
Come tutte le primule, ha delle foglie basali, riunite in una rosetta, con margine crenato e lamina lanceolata, con venatura penninervia; sono lunghe 2,5/ 3 cm e larghe 1.
La pagina inferiore della foglia è di color verde pallido ed è ricoperta da peluria biancastra, la pagina superiore è più scura.

Fioritura
Da maggio a luglio, a seconda degli ambienti.

Ambiente
Ama il terreno umido, torboso (al bordo di zone paludose).
E' stata individuata e fotografata nelle ultime paludi intramoreniche, che fanno parte del bacino idrografico del Cormor (lungo la strada da Treppo e Bueris e nelle torbiere di Lazzacco di Pagnacco), dove cresce abbastanza numerosa.
E' una delle piante che confermano l'origine glaciale della zona del Cormôr.

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Tricesimo, aprile 2005
Testo e immagini sono opera degli alunni della 1ª A (a.s. 2000/01); l'impaginazione per il web è stata rivista durante l'attvità di laboratorio web