Una ricerca sull'ambiente nei dintorni di Tricesimo, eseguita da alunni della Sms di Tricesimo nell'ambito del Tempo Prolungato


Elleboro verde

Generalità
ovario maturo

Nome comune: elleboro od elabro verde

Nome scientifico: helleborus viridis

Famiglia: ranuncolacee

Il nome elleboro deriva dal greco helleboros: così i Greci chiamavano questo tipo di piante.

Tipo di pianta
Pianta erbacea perenne, alta fino a 4 dm dal suolo, frequente in luoghi selvatici.

Caratteristiche
fiori patenti

Fiore

Di colore verdastro, formato da 5 petali molto aperti disposti a simmetria raggiata, ha numerosi ovari, contenenti semi oblunghi e lisci, saldati tra loro soltanto alla base e numerosi stami, formati da una antera giallastra e un filamento.
Gli scapi fioriferi hanno brattee simili alle foglie radicali di color verde marcio, che prima della fioritura proteggono il fiore in formazione.
I fiori sono leggermente e per breve tempo odorosi.


Foglia

la foglia
Tutte le foglie, comprese quelle superiori (brattee), sono divise in 3 segmenti principali (palmato-sette).
Le foglie nascono dal rizoma o più raramente dalla base dello scapo, hanno margine doppiamente seghettato e sono lunghe 6-7 cm.
Le brattee, più piccole delle foglie radicali, hanno un breve picciuolo largamente alato.

Ambiente
Cresce in boschi umidi, soprattutto su suoli basici, ama radure o luoghi aperti e ombrosi.

Riproduzione
Si riproduce con l'aiuto degli insetti.

Fioritura
Da gennaio ad aprile.

torna su


Tricesimo, aprile 2005
Testo e immagini sono opera degli alunni della 1ª A (a.s. 2000/01); l'impaginazione per il web è stata rivista durante l'attvità di laboratorio web