Ogni persona può vivere bene e a lungo se la sua alimentazione è sana e corretta.


La malnutrizione

La denutrizione
Nel mondo c'è!
Denutrito é l'individuo che soffre la vera fame, perchè non dispone di una sufficiente quantità di cibo.
Questo è lo squilibrio alimentare più grave, perchè non viene soddisfatto neanche il fabbisogno minimo di calorie.
Negli adulti gli effetti visibili della denutrizione sono il dimagrimento, l'astenia (indebolimento), una minore efficienza fisica e psichica.
Nei bambini le manifestazioni della denutrizione sono più drammatiche e possono culminare in gravissime malattie da carenza, che portano molto spesso alla morte.
Le persone denutrite sono oggi circa 500.000.000 secondo le stime dell'Unione Mondiale della Sanità (UMS).
 
La malnutrizione
Quanta fatica!
Esistono due tipi di malnutrizione:
  1. La malnutrizione per eccesso o supernutrizione, diffusa sopratutto nei paesi ricchi; é dovuta ad una scarsa educazione alimentare unita ad un'ampia disponibilità di alimenti.
    Le persone che mangiano troppo per un tempo prolungato possono andare incontro a malattie come l'obesità, il diabete, ecc...
  2. La malnutrizione per squilibrio.
    In questo caso la persona assume una giusta quantità di alimenti, ma i principi nutritivi contenuti in essi non sono equilibrati perché alcuni sono troppo abbondanti e altri troppo scarsi.
    Anche se la persona è apparentemente ben nutrita, risente ugualmente di danni all'organismo per la scarsità di alcune sostanze necessarie.
    Si verifica, in particolare, in chi é costretto a sfamarsi con un solo alimento che fornisce prevalentemente carboidrati (riso, mais, tapioca): l' alimentazione risulta carente di proteine, vitamine e sali minerali, anche se l'apporto di calorie é sufficiente.
Le carenze di vitamine possono portare a diverse malattie, per esempio la carenza acuta di vitamina A può provocare la cheratomalacia, che nei casi più gravi può portare alla cecità.
 
Un menù giornaliero é una lista di cibi che indica la quantità e la distribuzione nell'arco della giornata.
Per formularlo si parte dalle caratteristiche del destinatario (età, peso, tipo di lavoro) per stabilire il suo fabbisogno giornaliero di principi nutritivi e di calorie.
Tabelle con menù già predisposte si trovano nei libri di dietetica, oppure si possono richiedere ai servizi dietetici di molti ospedali, cosa assolutamente da consigliare in quanto il medico, prima di proporre un menù settimanale, valuta le condizioni di salute del paziente.
 


Tricesimo, giugno 2004
La pagina è stata redatta da Martina P.